Per contribuire a rendere la giustizia più rapida, competente, efficiente e trasparente.
Diventare arbitro della Camera Arbitrale Forense (CAF) di Milano
Perché diventare un arbitro
Diventare arbitro della Camera Arbitrale Forense (CAF) di Milano significa mettere la propria esperienza professionale al servizio di un sistema di giustizia alternativo, fondato su competenza, imparzialità e responsabilità.
L’arbitro ha un ruolo decisivo: garantisce che le controversie vengano risolte con rigore tecnico, tempi certi e piena tutela delle parti.
Essere parte della Camera Arbitrale Forense significa anche contribuire alla credibilità dell’avvocatura milanese e alla diffusione della cultura dell’arbitrato come strumento di equità e efficienza.
I vantaggi
Diventare arbitro della Camera Arbitrale Forense (CAF) offre opportunità professionali e riconoscimento nel panorama forense.
Riconoscimento professionale
far parte di un elenco qualificato dell’Ordine degli Avvocati di Milano
Formazione e aggiornamento
accesso a corsi, seminari e occasioni di confronto su arbitrato e ADR
Valorizzazione della competenza
possibilità di essere nominato in procedimenti che richiedono esperienza specifica
Contributo al sistema
partecipazione attiva a un modello di giustizia più veloce, competente, efficiente e moderna
Trasparenza e affidabilità
selezione basata su requisiti oggettivi e controlli periodici
Requisiti richiesti
Per entrare nell’elenco degli arbitri è necessario:
- essere avvocati iscritti all’Albo da almeno 10 anni
- avere esperienza documentata in diritto civile, commerciale o societario
- possedere formazione specifica in materia arbitrale
- condividere i principi di imparzialità, indipendenza e riservatezza che guidano l’attività della Camera
Domande frequenti
Chi valuta le candidature?
Il Consiglio Direttivo della Camera Arbitrale Forense (CAF) di Milano, che esamina i requisiti e approva l’inserimento nell’elenco ufficiale
Serve una formazione specifica in arbitrato?
Sì. È richiesta la partecipazione a corsi o master riconosciuti, oppure un’esperienza documentata come arbitro o difensore in procedimenti arbitrali
Quanto dura l’iscrizione all’elenco?
L’iscrizione ha durata triennale e può essere rinnovata previa verifica dei requisiti
Posso essere arbitro se sono già iscritto in altri elenchi?
Sì, purché non sussistano incompatibilità con il ruolo o conflitti di interesse
Gli arbitri ricevono un compenso?
Sì, secondo i parametri stabiliti dal Regolamento Arbitrale della Camera Arbitrale Forense (CAF), consultabile online
Come
candidarsi
- Scrivere una mail a pec@cert.camerarbitraleforense.it.
- Allegare i seguenti file:
- Curriculum vitae aggiornato
- Documento d’identità
- Dichiarazione di Disponibilità (DdD)
- Relativi documenti indicati nella dichiarazione tra i quali il track record di almeno 2 casi (attività stragiudiziale e giudiziale) seguito negli ultimi 3 anni
- La segreteria della Camera Arbitrale Forense contatterà il candidato per la conferma di ricezione e, se necessario, per eventuali integrazioni.
(L’iscrizione nell’elenco degli arbitri è al momento sospesa, sarà riaperta nel periodo tra settembre ed ottobre previa delibera del C.D.)
